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Detto chiaro

Cosa parte, e cosa no.

Riattivare un database non è caricare un file e premere invio. È la prima domanda che ci fanno in call, ed è quella giusta: se qualcosa va storto, il rischio resta a te. Questa pagina dice come lo trattiamo, prima ancora di firmare.

Il 23 ottobre 2025 le regole si sono strette

Con il provvedimento del 23 ottobre 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha escluso che il legittimo interesse possa reggere come base giuridica per il marketing diretto effettuato tramite messaggistica automatizzata. Nello stesso solco è stato ribadito che il consenso deve essere specifico per il canale: quello raccolto per l'email non si estende in automatico a WhatsApp o all'SMS.

Per chi fa riattivazione questo cambia due cose. La prima è che «tanto sono i miei clienti» non basta più da solo. La seconda è che la parte difficile del lavoro si sposta prima dell'invio: nella provenienza di ogni riga e in come è scritto il primo messaggio.

Chi ti propone di caricare il database e partire domani non ti sta facendo un favore sulla velocità. Ti sta spostando addosso un rischio che non hai visto.

Il database si divide per provenienza, prima di scrivere una riga

È il primo lavoro dell'attivazione e produce un documento che leggi tu, prima che parta qualsiasi cosa. Questa è la griglia con cui lo facciamo.

Griglia di screening: per ogni provenienza dei contatti, cosa c'è dietro e cosa facciamo.
ProvenienzaCosa c'è dietroCosa facciamo
Cliente o ex clienteparteUn rapporto in essere o concluso: si è iscritto, ha comprato, è stato in cura, ha firmato. I dati li ha dati per quello.Parte, su prestazioni e servizi analoghi a quelli che ha già avuto, con l'uscita ben visibile in ogni messaggio.
Chi ha chiesto un preventivo o informazioniparteHa scritto, telefonato o compilato un modulo per avere un prezzo o una risposta, lasciando il recapito per essere richiamato.Parte. Il messaggio riprende quella richiesta, con il riferimento e la data.
Chi ha prenotato e non si è presentatoparteUn appuntamento fissato, quindi un contatto lasciato apposta perché lo si richiamasse.Parte, e in genere è il ricontatto più semplice di tutti: si riprende da dove ci si era lasciati.
Lead da campagne o dai portalidipendeModulo compilato su un'inserzione, richiesta arrivata da un portale.Dipende da cosa diceva quel modulo. Serve vedere il testo del consenso raccolto, non la riga del gestionale.
Contatti senza origine tracciatafermaRighe nel gestionale da anni, nessuno sa più da dove arrivano.Non partono finché non si ricostruisce da dove vengono. Nella pratica è la voce che si riduce di più.
Liste comprate o scaricatefermaElenchi di numeri di provenienza ignota.Non partono. Mai, nemmeno se ce le porti tu.

Il numero che esce da qui è il numero vero. Non è raro che un database «da 8.000 contatti» diventi 3.100 righe lavorabili. È una brutta notizia da dare in fase di offerta, e la diamo prima di firmare invece che al terzo mese, perché è il numero su cui si decide se il servizio ha senso.

Non mandiamo promozioni. Riapriamo conversazioni.

La differenza si vede dal testo, ed è la parte che scriviamo con più attenzione di tutte.

Quello che non scriviamo

  • «Scopri le nostre offerte di settembre.»
  • «Solo per questa settimana, 20% di sconto.»
  • «Ti scriviamo per farti conoscere i nostri servizi.»
  • Qualsiasi messaggio che funzionerebbe identico su una persona che non ti ha mai conosciuto.

Quello che scriviamo

  • Il riferimento a quello che ha fatto lei: quando è venuta l'ultima volta, cosa aveva chiesto, quando è scaduto.
  • La domanda che chiude il cerchio aperto: è successo qualcosa, o è solo passato il tempo?
  • L'uscita, dentro il primo messaggio: se non ti interessa più dimmelo e non ti scrivo più.
  • Un messaggio che su una persona qualsiasi non avrebbe alcun senso, perché è scritto sul suo caso.

Sei cose che valgono sempre

  1. 01

    L'uscita è in ogni conversazione

    Chi dice basta, con qualsiasi parola lo dica, finisce in blocklist. Non lo contatta più nessuna campagna, di nessun agente, mai. È un blocco sul contatto, non sulla singola campagna, e sopravvive anche a un nuovo import dello stesso database.

  2. 02

    Titolare tu, responsabili noi

    Il titolare del trattamento sei tu: sono i tuoi contatti e le tue finalità. Noi trattiamo per tuo conto come responsabili, con un DPA che elenca cosa possiamo fare e cosa no. Nessun dato viene usato per altri clienti, per addestrare modelli o per qualsiasi altra cosa.

  3. 03

    Le conversazioni sono cifrate

    Il contenuto dei messaggi e le trascrizioni dei vocali sono cifrati a riposo, così come le credenziali dei sistemi collegati. L'export completo di contatti, conversazioni e appuntamenti è sempre a tua disposizione, anche il giorno in cui smetti.

  4. 04

    Chi scrive lo sa

    Se la persona chiede se sta parlando con un umano, l'agente risponde che non lo è. Non è una scelta di stile: è il minimo per non trasformare una riattivazione in un problema di trasparenza. E quando chiede di parlare con qualcuno, la chat passa a una persona vera.

  5. 05

    I dati particolari non entrano

    Negli studi medici e dentistici si importa il minimo, cioè nome, numero, riferimento del preventivo e data dell'ultimo appuntamento, e il messaggio non nomina mai la prestazione. Quello che non entra nel sistema non può uscirne, e il telefono lo guardano spesso in due.

  6. 06

    Le regole sono scritte, e pubbliche

    Termini e condizioni, informativa privacy e DPA sono online e leggibili adesso, prima di parlare con noi e prima di firmare qualsiasi cosa.

E poi c'è WhatsApp, che ha regole sue

Il consenso è un tema. Il ritmo è l'altro, e non c'entra niente con il primo: riguarda le regole della piattaforma e la salute del numero.

Un numero WhatsApp Business che dal nulla manda migliaia di messaggi in un giorno viene fermato. Non è un rischio teorico: è il modo normale in cui finiscono le riattivazioni fatte in fretta. Per questo si parte con poche decine di conversazioni al giorno e il tetto sale nelle settimane, mentre si guarda la percentuale di risposte, che è anche il segnale più onesto per capire se il messaggio funziona o se sta solo infastidendo.

Se il numero che usi tutti i giorni con i clienti è già molto trafficato, per la riattivazione ne colleghiamo un altro. Costa pochi euro al mese di SIM, è intestato a te, e tiene separate due cose che è meglio non mescolare.

Nota tecnica, per chi la vuole: non passiamo dalla Cloud API di Meta. Non ci sono quindi template da far approvare né la tariffa a messaggio, che verso l'Italia è di 0,1097 € per un template marketing. Il rovescio della medaglia è esattamente il warmup descritto sopra: un account WhatsApp Business va scaldato, e non c'è modo di saltare quel passaggio.

Questa pagina non è un parere legale. Descrive come lavoriamo e quali cautele applichiamo, non sostituisce la valutazione del tuo consulente o del tuo DPO. La base giuridica del trattamento dei tuoi contatti è una tua responsabilità, come titolare: noi ti diciamo cosa faremmo partire e cosa lasceremmo fermo, e mettiamo per iscritto tutto quello che facciamo.

Portaci l'export e guardiamolo insieme.

Lo screening è la prima cosa che facciamo, ed è anche la prima cosa di cui parliamo in call. Se il database non regge, è meglio saperlo prima di firmare.

Venti minuti, senza slide. Se il database non regge, te lo diciamo lì.

Oppure lascia due righe e ti scriviamo noi

Se adesso non hai voglia di parlare, va benissimo lo stesso.

Se lo lasci ti richiamiamo invece di scriverti.

Nessuna newsletter. Ti scriviamo solo per questa richiesta.

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